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Parchi e sentieri
Anello delle Tane del Diavolo
Il corso del torrente Bagno, piccolo affluente di sinistra del Chiani, ha scavato nel corso dei millenni una profonda forra nell'area a Nord dell'abitato di Parrano, con spettacolari pareti alte anche 60-70 metri. L'area racchiude in sé un elevato numero di emergenze naturalistiche, paleontologiche e archeologiche. Di straordinaria importanza il complesso ipogeo carsico detto "Le Tane del Diavolo", parzialmente visitabile con guida. Si segnala la pericolosità dell'esplorazione per i non esperti debitamente attrezzati ed accompagnati.Anello di Villalba
L'escursione consente un contatto pieno con la natura dell'Orvietano, in una delle zone storicamente meno antropizzate e quindi più integre dal punto di vista naturalistico. La partenza e l'arrivo sono fissati al Parco di Villalba, un'area attrezzata per il turismo verde (pic nic, aree di sosta con tavoli e panchine, servizi di ristorazione e animazione estivi). Siamo a 700 metri circa di quota, sul confine tra Umbria, Lazio e Toscana.Anello dell'Elmo
L'itinerario per le sue caratteristiche è forse più adatto a MTB e cavalli che ad escursionisti pedestri. Disegna un anello molto vario e di grande interesse attorno e dentro l'area protetta dell'Elmo, uno dei biotopi più pregiati dell'intero Orvietano. La caratteristica principale è la presenza del Leccio che forma vere macchie in purezza.Anello della Selva di Meana
Un'escursione davvero remunerativa nel cuore del Parco della Selva di Meana, uno dei gioielli naturalistici dell'Orvietano. Si estende nel territorio del Comune di Allerona, boscato per oltre la metà, per lo più a Cerro, Roverella, Orniello e conifere. Alta sul crinale del monte è Villa La Selva, in magnifica posizione panoramica sulla valle del Paglia e Torre Alfina. E' chiamata anche Villa Cahen in onore del primo proprietario, il finanziere di Anversa Edouard Cahen, che nel 1880 la volle edificare in raffinato stile Liberty. Nel suo stupendo giardino all'italiana, non mancano ancora oggi specie floristiche e botaniche rare.Anello di Monte Tigno
Uscire a piedi fuoriporta dalla rupe più famosa d'Italia, e sempre in vista del duomo camminare attraverso la campagna umbra incontrando conventi, boschi, strade etrusche, sorgenti, piccole borgate di grande interesse storico e paesaggistico. Ecco in sintesi questa escursione, davvero speciale, per tutti e per tutte le stagioni.Informazioni
IAT Ufficio informazioni turistiche dell'OrvietanoPiazza Duomo - 05018 ORVIETO
tel. 0763341772




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