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Duomo

La Cattedrale

L'architettura del Duomo di Orvieto sfugge ad ogni definizione semplicistica - specialmente se ridotta alla sintetica aggettivazione di 'romanica' o 'gotica' e, anche affermazioni quali «il Duomo sorse secondo un piano nettamente romanico» o che «appare, sotto molteplici aspetti, l'antitesi del gotico” sarebbero in ogni caso fuorvianti.

Innanzi tutto il Duomo di Orvieto non nasce per miracolo, fosse anche quello di Bolsena, come troppo spesso si legge. D'altra parte l'insospettabile pronunciamento di Papi come Alessandro VII e Giovanni Paolo II riporta la questione nella sua dimensione razionale.

Si possono raggruppare gli eventi più significativi della costruzione del Duomo in fasi temporali e culturali. Una fase iniziale può essere collocata tra il 1284 - anno in cui compare il primo documento che si riferisce alla costruzione del duomo - ed il 1330 - anno 'della morte di Lorenzo Maitani.

La vecchia cattedrale di Orvieto, Santa Maria de Episcopatu, nel XII secolo era malridotta, era quindi sentita da tutti la necessità di una nuova cattedrale, compito che Francesco Monaldeschi, vescovo di Orvieto dal 1279 al 1295, si assunse in prima persona. Per la realizzazione del tempio e della piazza antistante si dovette abbattere non solo della chiesa preesistente, ma anche altre strutture direttamente connesse, l'inizio dei lavori si ebbe solo nel 1290.

In meno di un ventennio le navate e il transetto furono innalzati sovrapponendo filari bianchi (di travertino) e neri (di macinegno, la pietra basaltica usata già dagli etruschi per scolpire le macine) , il tutto senza soluzione di continuità e secondo un progetto originale il cui grande architetto resta sconosciuto. Ai lavori contribuirono maestranze romane, toscane, lombarde, francesi, tedesche e inglesi e in un tempo record per l'epoca, in 18 anni, le strutture dalle fondamenta giunsero al tetto nelle dimensioni attuali, ad eccezione dell' abside quadrata e delle due cappelle poste all'estremità dei lati corti del transetto. Era questo lo stadio di avanzamento dei lavori, quando nel 1310 ne assunse la direzione Lorenzo Maitani.
Egli pose le basi per una trasformazione radicale del progetto iniziale, resa ancora più evidente con l'edificazione della facciata secondo un nuovo progetto che l'architetto realizzò fino all' altezza del loggiato. L'intervento di Maitani segnava l'ingresso del gotico nella costruzione e fu così determinante che il Duomo è rimasto legato al suo nome.

Al suo progetto lavorarono tutti gli artisti che dopo di lui si susseguirono nella direzione del cantiere. Le cappelle laterali e la sacrestia sorsero dopo la morte dell' architetto, quella di sinistra, detta del Corporale per il fatto che vi è conservato il lino macchiato di sangue del miracolo del 1350, mentre nel 1409 fu realizzata quella di destra, detta Cappella Nuova perché fu l'ultima ad essere realizzata, chiamata anche di San Brizio in quanto sull' altare maggiore una Madonna col Bambino (arte bizantina, XII secolo) veniva esposta il giorno di San Brizio, ricorrenza della posa della prima pietra.

Informazioni generali

Indirizzo Piazza Duomo
Telefono 0763-341167